IL CONFLITTO DI INTERESSI NELLA NUOVA GIUNTA

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Non pensavo e non credevo di dover cominciare a prendere carta e penna ancora prima che iniziasse l’attività amministrativa del secondo mandato Galimberti, ma l’occasione che mi dà il Sindaco con questo banalissimo ma sostanziale errore è troppo ghiotta.

Parlo dell’Assessorato allo Sport, dove è stato nominato Luca Zanacchi, persona sicuramente di Sport e capace visto il ruolo che ricopre.

E’ il Presidente Provinciale della UISP ( Unione Italiana Sport Popolare ).

Ruolo questo che non può assolutamente garantire l’imparzialità nella gestione dell’Assessorato, anzi, va assolutamente a creare un conflitto di interessi  che potrebbe essere frutto sicuramente di possibili vantaggi al proprio Ente naturalmente involontari.

Ente che a livello locale attualmente ha enormi difficoltà al punto tale che l’anno scorso ha perso addirittura l’attività di calcio a 11 che è confluita nel CSI.

Ormai fanno quasi esclusivamente manifestazioni ad evento che piacciono tanto alla sinistra come Vivincittà, Bicincittà, la corsa rosa, il premio mimosa, e tante altre che sono comunque tutte a sfondo politico.

Ultimamente si sono dati al Baskin, nobilissimo sport nato per favorire l’integrazione dei disabili, nato come dicevo assolutamente fuori da schemi politici.

Ma si sa, la sinistra è campione nell’appropriarsi di tutto.

Quindi ripeto, con i problemi che la UISP ha a Cremona, garantire l’imparzialità sarà veramente difficile per il nuovo Assessore.

Tornando alla genesi della UISP, è nata nel 1948  dai partiti della sinistra italiana nello sport nazionale che come proposta sportiva aveva ed ha la popolarizzazione delle discipline e dello sport, battaglia contro le barriere di classe, genere, età.

Oggi è una Associazione per i diritti, l’ambiente, la solidarietà.

Sostanzialmente rappresenta un mondo nel quale sicuramente il Sindaco ha raccolto un sacco di consensi. Ed ecco che quindi, nelle buone corde ed usanze della sinistra, va premiato: si allarga la giunta a 10 da 7 che erano, che tanto pagano i cremonesi, e si mette un rappresentante di quel mondo.

Come si chiama questa operazione oltre a conflitto di interessi? A chi legge la definizione. Non vorrei cominciare a ricevere denunce ancora prima di cominciare.

Ma indipendentemente da questo mi chiedo: possibile che non ci fosse un’altra persona spendibile, uomo di sport, indipendente da tutto e tutti, al di sopra delle parti?

Di nomi ne sono stati fatti, anche più di uno, qualcuno impresentabile che però sa vendersi bene, qualcuno invece veramente competente. La competenza non ha colore politico, c’è a destra come a sinistra, bisogna solo saperla trovare.

La scelta è caduta senza la dovuta imparzialità su un ragazzo sicuramente serio, competente e preparato, ma per gestire un mondo e un Ente di promozione che lui rappresenta.

Di conseguenza, per rafforzare la sua serietà e la considerazione di chi lo ha portato sul gradino provinciale più alto nel suo Ente, per evitare imbarazzi in primis a se stesso e poi a tutto il mondo sportivo, dovrebbe ringraziare per la fiducia e dimettersi.

Ma come fanno gli altri Enti di Promozione, le Federazioni, a chiedere se chi “comanda “  è un Presidente di parte e “rivale”?

Con tutta la buona fede possibile, con tutte le buone intenzioni del mondo, qualche sospetto di imparzialità resterebbe sempre.

Sindaco, abbiamo iniziato subito con il piede giusto.

In ogni caso, buon lavoro per il bene della città.

 

Marcello Ventura

Fratelli d’Italia

Membro Assemblea Nazionale

 

 

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Categoria: News.

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